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Esposizione di Franca D'Alfonso "Classico geometrico"
25.09.2026 10:30 - 14:00
Galleria Spazio Inarte, Via Magoria 7, 6500 Bellinzona
Nata a Pescara, ma residente a Varese dal 1974, Franca D'Alfonso è ormai un'artista di lunga esperienza, con alle spalle un ampio e variegato curriculum fatto di mostre prestigiose, personali e
Interessante e degno perciò di essere sottolineato, anche il suo percorso formativo iniziato diversi anni fa frequentando i corsi di pittura dell'Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como.
Dopo un periodo iniziale caratterizzato da uno stile prevalentemente figurativo, la nostra artista ha iniziato a sentire il fascino delle Avanguardie Storiche, e intuisce la fondamentale importanza del dato emotivo rispetto a quello solo descrittivo e contemplativo. Così la sua espressione inizia gradualmente a modificarsi, ad abbandonare l’oggettività del “vero” per diventare più intima e raccolta, più spirituale e psicologica. Certamente Franca D'Alfonso ha sentito il fascino dell'Astrattismo Geometrico dove si annulla ogni riferimento con il reale, dove tutto diventa forma e colore e la sua ricerca si è dunque rivolta pienamente alla costruzione geometrica delle forme, alla luce e al colore intesi come protagonisti quasi assoluti delle sue costruzioni. (Dalla critica del Dott. Luciano Carini)
Dopo un periodo iniziale caratterizzato da uno stile prevalentemente figurativo, la nostra artista ha iniziato a sentire il fascino delle Avanguardie Storiche, e intuisce la fondamentale importanza del dato emotivo rispetto a quello solo descrittivo e contemplativo. Così la sua espressione inizia gradualmente a modificarsi, ad abbandonare l’oggettività del “vero” per diventare più intima e raccolta, più spirituale e psicologica. Certamente Franca D'Alfonso ha sentito il fascino dell'Astrattismo Geometrico dove si annulla ogni riferimento con il reale, dove tutto diventa forma e colore e la sua ricerca si è dunque rivolta pienamente alla costruzione geometrica delle forme, alla luce e al colore intesi come protagonisti quasi assoluti delle sue costruzioni. (Dalla critica del Dott. Luciano Carini)