# Questo e quello

sConfini: I confini mutevoli di Cavaione

Cavaione, 7743 Brusio
CHF 28
sConfini - FESTIVAL DEL CONTRABBANDO CULTURALE

Cavaione, piccolo villaggio grigionese della Val Poschiavo affacciato sulla Valtellina, detiene un primato unico: è l’ultimo territorio ad essere entrato a far parte della Svizzera. Dopo che per decenni i suoi abitanti non erano nè svizzeri nè italiani, nel 1874 dapprima il Governo retico e poi il Parlamento federale decise di regolarizzare la situazione a naturalizzare in blocco i cavaionesi.

Il piccolo insediamento, arroccato a 1’200 metri di quota raggiungibile con la strada solo dalla fine degli anni Sessanta, ha vissuto una serie di cambiamenti di nazionalità senza che i suoi abitanti si spostassero di un metro.

Sabato 25 aprile all'interno di sConfini - Festival del contrabbando culturale, si raggiungerà Cavaione per rivivere la sua interessante storia di confini mutevoli.

PROGRAMMA
09.30 Partenza Autopostale da Casai
09.50 Arrivo a La Piana
10.00 Partenza dell'escursione da La Piana a Cavaione
10.20 Caffè di benvenuto al Rossat
11.20 Arrivo a Cavaione
11.30 Conferenza con Andrea Tognina: "Cos’è un confine? La singolare storia di Cavaione" (in italiano)
12.15 Pranzo con pizzoccheri, affettato e dolce
13.30 Proiezione del filmato "I furbi di Cavaione"
14.15 Partenza Autopostale da Cavaione a Casai e Brusio
14.45 Partenza del secondo Autopostale da Cavaione a Casai e Brusio

INFORMAZIONI
Punto d'incontro: Casai, ore 09.30
Prenotazione: necessaria entro giovedì 23 aprile 2026
Per chi non vuole partecipare all'escursione, è possibile arrivare direttamente a Cavaione con l'Autopostale in partenza da Casai alle 10.30
In caso di maltempo il programma potrebbe subire dei cambiamenti, ma l'evento si terrà comunque. Eventualmente gli iscritti verranno avvisati.

Contatto

Valposchiavo Turismo

Stazione

7742 Poschiavo

Svizzera