Galerie Filafriques, Boulevard James-Fazy 18, 1201 Genève
Ingresso libero
MOSTRA ESTIVA IN BIANCO E NERO
Carine Biley è lieta di annunciare una mostra a due in bianco e nero che presenta «Rhizomes», le ultime opere dell’artista congolese-rumeno Maliza Kiasuwa, nonché le ultime edizioni di «Vela» del fotografo sudafricano Gavin Goodman, presso la galleria di Ginevra.
«Rhizomes» è una serie di sculture ispirate alle forme organiche e alle reti del vivente. Le corde evocano radici, legami invisibili che uniscono gli esseri. Facendo riferimento al concetto di rizoma sviluppato da Gilles Deleuze, queste opere parlano di molteplicità, connessione e trasformazione. La natura diventa qui una metafora della complessità umana. L’intreccio qui non è un insieme di fili, ma un insieme di relazioni tra i fili. Tutto tiene insieme in una certa fragilità.
“Vela, che in xhosa e in zulu significa «apparire» o «emergere», riassume perfettamente l’essenza di questa serie. Queste opere riflettono la bellezza che emana dalla tradizione e la piena espressione della forma in uno spazio contemporaneo. Non riproducono l’eredità africana, ma appaiono piuttosto come qualcosa di nuovo, interpretato attraverso una sobrietà minimalista e una visione personale. Ogni pezzo dipinto a mano è una rivelazione discreta, ispirata agli abiti tradizionali e reinventata attraverso un prisma moderno.” Gavin Goodman
Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.
«Rhizomes» è una serie di sculture ispirate alle forme organiche e alle reti del vivente. Le corde evocano radici, legami invisibili che uniscono gli esseri. Facendo riferimento al concetto di rizoma sviluppato da Gilles Deleuze, queste opere parlano di molteplicità, connessione e trasformazione. La natura diventa qui una metafora della complessità umana. L’intreccio qui non è un insieme di fili, ma un insieme di relazioni tra i fili. Tutto tiene insieme in una certa fragilità.
“Vela, che in xhosa e in zulu significa «apparire» o «emergere», riassume perfettamente l’essenza di questa serie. Queste opere riflettono la bellezza che emana dalla tradizione e la piena espressione della forma in uno spazio contemporaneo. Non riproducono l’eredità africana, ma appaiono piuttosto come qualcosa di nuovo, interpretato attraverso una sobrietà minimalista e una visione personale. Ogni pezzo dipinto a mano è una rivelazione discreta, ispirata agli abiti tradizionali e reinventata attraverso un prisma moderno.” Gavin Goodman
Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.