# Questo e quello
Territori di sguardi e di parole. Paesaggi, storie, immagini della Svizzera italiana
Limonaia di Villa Saroli, Viale Stefano Franscini 9, 6900 Lugano
Ingresso
La mostra multimediale itinerante Territori di sguardi e di parole.
Il progetto ha raccolto le voci di scrittrici e scrittori che hanno raccontato il paesaggio attraverso prose, poesie, diari, saggi e resoconti di viaggio.
Curato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC), il progetto ha censito un patrimonio unico composto da 3’321 citazioni, 875 autori e autrici e 372 luoghi del Ticino e del Grigioni italiano, anche grazie alla partecipazione attiva del pubblico. Le testimonianze sono organizzate su una mappa che restituisce una vera e propria geografia letteraria del territorio, offrendo prospettive spesso inedite.
All’interno dell’iniziativa si inserisce la collana Territori di parole, una serie di fascicoli dedicati a specifiche aree geografiche. Non un’antologia di citazioni, ma uno strumento pensato per stimolare l’esplorazione del territorio e dell’immaginario a esso legato, creando un ponte tra paesaggio e cultura.
L’esposizione è promossa dalla Divisione della cultura e degli studi universitari ed è curata dall’Istituto Design della SUPSI, che valorizza anche il lavoro delle studentesse e degli studenti del Bachelor of Arts in Comunicazione visiva, chiamati a tradurre le parole in immagini e a creare un dialogo tra memoria letteraria e sensibilità contemporanea.
Note
- Inaugurazione 5 febbraio, ore 18:00
Ingresso
Curato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC), il progetto ha censito un patrimonio unico composto da 3’321 citazioni, 875 autori e autrici e 372 luoghi del Ticino e del Grigioni italiano, anche grazie alla partecipazione attiva del pubblico. Le testimonianze sono organizzate su una mappa che restituisce una vera e propria geografia letteraria del territorio, offrendo prospettive spesso inedite.
All’interno dell’iniziativa si inserisce la collana Territori di parole, una serie di fascicoli dedicati a specifiche aree geografiche. Non un’antologia di citazioni, ma uno strumento pensato per stimolare l’esplorazione del territorio e dell’immaginario a esso legato, creando un ponte tra paesaggio e cultura.
L’esposizione è promossa dalla Divisione della cultura e degli studi universitari ed è curata dall’Istituto Design della SUPSI, che valorizza anche il lavoro delle studentesse e degli studenti del Bachelor of Arts in Comunicazione visiva, chiamati a tradurre le parole in immagini e a creare un dialogo tra memoria letteraria e sensibilità contemporanea.
Note
- Inaugurazione 5 febbraio, ore 18:00
Ingresso