15.06.2026 10:00 - 18:00
HiFlow, Chemin du Champ-des-Filles 36A, 1228 Plan-les-Ouates
Gratuito
Ibridazioni fertili esplora i molti modi in cui umani, non umani, conoscenza e temporalità si incontrano e si intrecciano.
I visitatori sono invitati a prendere possesso dello spazio, a porre domande, a entrare in collusione con questi artisti, ricercatori e designer, e a cercare, come loro, di entrare in dialogo con gli esseri viventi uscendo dall'antropocentrismo - l'idea che l'uomo sia al centro di tutto - per riconoscere nelle altre specie una forma di intelligenza, di genialità, e ristabilire con loro legami sensibili.
"Ecco il paradosso: per contribuire a un futuro che garantisca la cura degli esseri umani, dobbiamo trasformare la nostra antropologia filosofica in una direzione in cui non ci identifichiamo più come esseri umani. Per il bene degli esseri umani, dato che si tratta chiaramente di una questione centrale nelle prossime crisi, dobbiamo pensare a noi stessi come a dei viventi in primo luogo". - Baptiste Morizot, Riaccendere le braci del vivente.
Più di 40 opere e installazioni compongono questo paesaggio sensibile, in cui artisti e designer di diverse generazioni e provenienze chiamano in causa l'osservazione, la sperimentazione e la meraviglia come vie per riconnettersi.
Artisti e designer
Con Mathis Baltisberger, Romain Bernini, Bestioles Games, Agnès Bourély, Carine Bovey, Basile Brun, Thomas Buswell, Julian Charrière, Odonchimeg Davaadorj, Entangled Others - MBAL Orbit_E, Laurent Le Deunff, Mark Dion, Marc Facchinetti, Christian Gonzenbach, Victoria Jospin, Sylvie Lambert, Sarah Meylan, Roman Moriceau, Lucien Murat, Bakula Nayak, Carmen Perrin, Léopold Rabus, Lou Revel, Maya Rochat, Léa Rinn, Stefan Rinck, Symbiosis - HEAD Genève e Adrien Vescovi.
A cura di Séverine Redon
Scenografia di Lou Revel
Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.
"Ecco il paradosso: per contribuire a un futuro che garantisca la cura degli esseri umani, dobbiamo trasformare la nostra antropologia filosofica in una direzione in cui non ci identifichiamo più come esseri umani. Per il bene degli esseri umani, dato che si tratta chiaramente di una questione centrale nelle prossime crisi, dobbiamo pensare a noi stessi come a dei viventi in primo luogo". - Baptiste Morizot, Riaccendere le braci del vivente.
Più di 40 opere e installazioni compongono questo paesaggio sensibile, in cui artisti e designer di diverse generazioni e provenienze chiamano in causa l'osservazione, la sperimentazione e la meraviglia come vie per riconnettersi.
Artisti e designer
Con Mathis Baltisberger, Romain Bernini, Bestioles Games, Agnès Bourély, Carine Bovey, Basile Brun, Thomas Buswell, Julian Charrière, Odonchimeg Davaadorj, Entangled Others - MBAL Orbit_E, Laurent Le Deunff, Mark Dion, Marc Facchinetti, Christian Gonzenbach, Victoria Jospin, Sylvie Lambert, Sarah Meylan, Roman Moriceau, Lucien Murat, Bakula Nayak, Carmen Perrin, Léopold Rabus, Lou Revel, Maya Rochat, Léa Rinn, Stefan Rinck, Symbiosis - HEAD Genève e Adrien Vescovi.
A cura di Séverine Redon
Scenografia di Lou Revel
Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.